Il testo di legge in materia di aborto che ha ricevuto la firma del governatore dell’Alabama Kay Ivey, e la cui entrata in vigore è prevista tra sei mesi, riporta il seguente titolo: “Legge dell’Alabama per la tutela della vita umana”. Il titolo corrisponde al contenuto della legge? In altri termini: si tratta di una legge giusta, posta a tutela della vita del nascituro, o ingiusta? La risposta è la seguente: questa legge è intrinsecamente ingiusta, seppur sia una proposta meno ingiusta rispetto alla legge tuttora vigente in Alabama e rispetto ad altre leggi sull’aborto. Per provarlo andiamo ad esaminare per sommi capi l’articolato di legge (https://legiscan.com/AL/text/HB314/id/1980843).
Il cuore della proposta è la sezione 4: “Abortire è consentito se un medico curante con licenza in Alabama stabilisce che è necessario abortire per prevenire gravi rischi per la salute della madre del nascituro”. Inoltre nella sezione 3 si afferma che è legittimo abortire “quando il nascituro ha un’anomalia letale” per la sua stessa sopravvivenza. Infine è legittimo l’aborto se la donna, affetta da una grave patologia mentale, è a rischio suicidio oppure rischia di ricorrere all’aborto clandestino (sezione 3).
Ricordiamo che non è mai moralmente lecito abortire, ossia volere la soppressione di un nascituro innocente. Non è mai permesso nemmeno perseguendo il fine buono di tutelare la salute o la vita della madre. Dunque, dato che questo disegno di legge legittima l’aborto e dato che mai si può legittimare il male, ne consegue che tale disegno di legge è intrinsecamente ingiusto.
ROMA, 18 MAGGIO 2019 - I GIURISTI PER LA VITA VI INVITANO A PARTECIPARE ALLA MARCIA PER LA VITA
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L'ADESIONE DEI GPV A "UN MANIFESTO PER L'EUROPA"
I Giuristi per la Vita hanno aderito all’iniziativa «Un manifesto per l’Europa», nel cui ambito, il 25 gennaio verrà proiettata una video intervista dell'Avv. Gianfranco Amato.

IL DOTT. GILBERTO GOBBI ASSOLTO NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE DAVANTI ALL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI

COMUNICATO STAMPA
Dottor Gilberto Gobbi, 7 dicembre 2018
Lo psicologo Dott. Gilberto Gobbi di Verona, sottoposto a procedimento disciplinare avanti l’Ordine di Venezia per opinioni espresse sulle c.d. teorie “gender” nel corso di alcune conferenze tenute nell’anno 2015, difeso dai Giuristi per la Vita nella persona del collega avvocato Claudio Corradi di Verona, è stato completamente assolto dal Consiglio nella seduta svoltasi il 05.11 u.s. ed il procedimento conseguentemente archiviato, poiché “…nella Sua condotta professionale non sono stati ravvisati elementi sufficienti a configurare un’ipotesi di violazione del Codice Deontologico”.
Il segretario
Avv. Filippo Martini
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LE CHIESE DEI CLUB SADOMASO E PAPA WOJTYLA UN ASSASSINO? IL PROCESSO CONTRO OLIVIERO TOSCANI CONTINUA


LE CHIESE DEI CLUB SADOMASO E PAPA WOJTYLA UN ASSASSINO?
IL PROCESSO CONTRO OLIVIERO TOSCANI CONTINUA
Si è tenuta oggi, presso il Tribunale Penale di Milano, la prima udienza del processo nei confronti del noto fotografo Oliviero Toscani, tratto a giudizio per il reato di pubbliche offese alla religione cattolica mediante l'uso di espressioni ingiuriose verso cose costituenti oggetto culto e mediante il vilipendio di chi la professa e delle persone dei Sommi Pontefici Francesco e San Giovanni Paolo II.
La vicenda trae origine dalle affermazioni fatte, nel 2014, da Toscani alla trasmissione “La Zanzara” di Radio 24, con le quali ha definito la Chiesa un «club sadomaso», «la più grande invenzione omosessuale che sia mai esistita, i cui appartenenti si vestono da donna», l’attuale Sommo Pontefice un «vecchio banale», e San Giovanni Paolo II un «assassino». Per non parlare delle espressioni ingiuriose nei confronti del crocefisso, delle statue di santi e degli angeli negli altari definiti «bambini nudi che volano», con riferimento ad un particolare “gusto” sessuale (allusione neppure molto velata alla pedofilia).
Parole che offendono deliberatamente il sentimento religioso di milioni di fedeli ed ancor più gravi se si pensa alle sofferenze che tanta gente ancora oggi patisce nel mondo per la propria fede in Cristo, come testimonia l'incubo di Asia Bibi, imprigionata per oltre nove anni sotto il rischio della pena capitale.
Questa mattina, il Tribunale di Milano, rigettate le eccezioni della difesa di Oliviero Toscani, ha ammesso la costituzione di parte civile dei Giuristi per la Vita e di Pro Vita Onlus, assistite dall'Avv. Matteo Montaruli del Foro di Bergamo, che presentarono a suo tempo denuncia-querela per le offese da lui pronunciate. All'esito dell'udienza, il processo è stato rinviato a gennaio, per la prosecuzione.
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Gianfranco Amato - Presidente Giuristi per la Vita- |
Antonio Brandi - Presidente Pro Vita Onlus - |
Cliccare qui per scaricare il testo del comunicato
QUERELATO DA GPV e PRO VITA OLIVIERO TOSCANI A GIUDIZIO
CLICCARE SULLA FOTO PER LEGGERE IL TESTO DELL'ARTICOLO (dal Quotidiano La Verità)
Per leggere l'originario comunicato stampa ed il testo della denuncia - querela cliccare qui
In marcia per la vita e per i sei milioni di non nati
Sabato torna la tradizionale Marcia per la vita che quest'anno ricorderà il funesto anniversario dell'approvazione della legge sull'aborto che ha causato in Italia già sei milioni di aborti. Un pensiero ad Alfie e uno all'eugenetica dei tempi moderni che prosegue sempre nuove forme di infanticidio. Intervista alla portavoce Coda Nunziante.
intervista a cura di Valerio Pece

La tradizionale adorazione eucaristica si terrà invece la sera della vigilia presso la chiesa di Santa Maria in Campitelli, e oltre al card. Burke vedrà la presenza del card. Brandmüller. A conferma, infine, di come il mondo prolife sia in fibrillazione e di come molti equilibri ecclesiali si vadano modificando, la Marcia sarà seguita da un altro convegno, promosso dal professor Josef Seifert e dalla sua neonata “Accademia Giovanni Paolo II per la vita umana e la famiglia” (“John Paul II Academy for Human Life and the Family”), che comprende diversi membri non riconfermati della Pontificia Accademia per la vita presieduta da mons. Vincenzo Paglia.
Per inquadrare l’VIII edizione della Marcia nazionale per la Vita abbiamo incontrato Virginia Coda Nunziante, storica e appassionata portavoce della Marcia fin dal suo primo svolgimento.
Comunicato stampa: "L'Imperatore ha soppresso Alfie, ma ora tutti sanno che l'Imperatore è nudo"

Comunicato stampa
’Imperatore ha soppresso il piccolo Alfie Evans. Ma non è servito a nulla. Quel bambino ha gridato al mondo – proprio come nella celebre fiaba di Andersen – che l’Imperatore è nudo. E ora tutto il mondo se ne è accorto. Le finte ricche vesti della menzogna non possono più coprire le vergogne del Potere. Settant’anni fa nella Germania nazista la stessa sorte è toccata ad un altro bimbo di ventiquattro mesi: il caso del “piccolo Knauer”. Allora fu la Universitäts-Kinderklinik Leipzig (Clinica universitaria pediatrica di Lipsia) ad “addormentare per sempre” quell’infante disabile, su ordine del Führer. Oggi è stato l’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool ad “addormentare per sempre” il piccolo Alfie, su ordine di un giudice. Settant’anni fa la motivazione fu quella della “Gnaden Tod”, la morte per pietà, quasi un atto di amorevole compassione nei confronti del “piccolo Knauer”. Oggi la motivazione è quella dell’interesse dello stesso “piccolo Alfie”. Anzi del suo “best interest”. La situazione in settant’anni non è cambiata, se non in peggio. E la storia, purtroppo, non sembra insegnare nulla.
Quelle due piccole vite sono state accumunate da un unico destino: essere entrambe definite “Lebensunwertes Leben” o “Life unworthy of life”, cioè vite non degne di essere vissute.
Alfie Evans: edizione speciale di "Liberamente"
Alfie Evans: edizione speciale di "Liberamente" del 26 aprile 2018, condotta dall'Avv. Gianfranco Amato, Presidente Nazionale dei Giuristi per la Vita.
Al telefono l'Avv. Monica Boccardi che - unitamente agli avvocati Filippo Martini, Mariastella Paiar, Claudio Corradi - fa parte del team dei Giuristi per la Vita che assiste i genitori del piccolo Alfie.
Alfie Evans: l'avv. Filippo Martini al TG3 Emilia - Romagna
TG 3 Emilia Romagna - 26 aprile 2018: Estratto dell'edizione delle ore 19:30, con intervista all'Avv. Filippo Martini, del team dei Giuristi per la Vita che sta seguendo il caso del piccolo Alfie Evans.
Alfie Evans - L'Avv. Monica Boccardi (GpV) a "La vita in diretta"
Estratto della puntata del 26 aprile 2018 de "La vita in diretta" (RAI 1), con la partecipazione dell'Avv. Monica Boccardi, del team dei Giuristi per la Vita che sta seguendo il caso del piccolo Alfie Evans.
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